Il senso del BonBistrot

La fragilità è parte della nostra vita, è la nostra vita …siamo noi.

Solo insieme la possiamo attraversare, con la consapevolezza, con la forza dei legami che ci uniscono e la capacità di condividere fatiche, esperienze e prospettive.

A questo modo la fragilità da problema diviene risorsa.

Opportunità per realizzare progetti di senso, per promuovere esperienze di cura, per sviluppare imprese sociali che sappiano riattivare nei territori la capacità di accogliere, per dare opportunità di lavoro, per offrire dignità e cittadinanza …

A partire da una esperienza di più di trent’anni di accoglienza, incontro e cura di persone con fragilità, ancora incapaci di autonomia, le nostre imprese sociali ora hanno deciso di avere un approccio nuovo: stanno investendo risorse, passione ed energie per dare inserimento al lavoro alle persone più fragili, in particolare giovani.

Inoltre, in una visione collaborativa tra cooperative, si è deciso di realizzare la filiera del cibo solidale, basata su criteri di genuinità, salute e legami buoni. Questa filiera va dalla produzione e trasformazione di ortaggi biologici (realizzata dalla Cooperativa Nazareth insieme a persone immigrate e carcerate), alla commercializzazione dei prodotti freschi attraverso mercatini rionali, fino alla ristorazione.

BonBistrot dalla terra alla cucina …

La ristorazione è gestita dalla Cooperativa sociale Varietà e consiste nel BonBistrot, ristorante e bar aperto a tutta la cittadinanza, che si occupa anche di pasti veicolati per gruppi, comunità, grest e persone anziane a domicilio.

In questa esperienza operano 20 persone, di cui il 50 % con fragilità, che insieme cucinano e servono circa 10.000 pasti al mese.

Le persone con fragilità, in particolare giovani, sono inserite con la finalità di far loro acquisire competenze e professionalità, per accompagnarle verso un successivo inserimento nel mercato del lavoro esterno.

Anche per questo il BonBistrot aderisce al progetto East Lombardy, insieme al Comune di Cremona, e sta attivando reti e sinergie con le diverse aziende locali del settore della ristorazione.

BonBistrot partecipa anche al progetto comunale “Tenga il resto”, contro lo spreco alimentare.

La filiera del cibo solidale si inserisce nel progetto Civico 81 del Consorzio SolCo, che prevede anche la promozione di eventi per la cittadinanza, la cura da parte dei medici di base, dei poliambulatori specialistici, dei servizi diurni, domiciliari e residenziali per chi è in difficoltà, fino ai negozi di abbigliamento usato, per la promozione della cultura del riuso, della lotta allo spreco e di realtà commerciali belle, social e accessibili a tutti.

BonBistrot : terra, cibo e legami buoni.

La parola centrale della filiera del cibo solidale è “buono”, da qui la scelta del nome BonBistrot:

buono è il cibo perchè genuino, sano, a km 0, giusto e solidale: le verdure biologiche prodotte nell’azienda agricola Rigenera, i piatti cucinati nel BonBistrot e i prodotti lavorati e trasformati nella Casa Circondariale di Cremona “I Buoni di Ca’ del Ferro” e quelli de Il Segno di una cooperativa sociale di giovani della Calabria;

buone sono le relazioni tra chi lavora, chi vende e chi acquista: relazioni buone, suscitate da contesti semplici ed accoglienti che cercano di valorizzare l’unicità di ciascuno e di promuovere sempre nuove opportunità di incontro e di condivisione;

buono è il futuro che si aprirà davanti a tutti noi, se sapremo scommettere su “noi con gli altri”, sulla valorizzazione della fragilità, sulla reciprocità, sui beni comuni e condivisi e sulla coesione sociale.

 

BonBistrot è dotato di centro cottura, bar, ristorante e spazi di incontro e animazione; si rivolge a tutta la popolazione ed in particolare agli studenti, ai lavoratori, agli anziani e alle famiglie. BonBistrot puntando alla qualità dei prodotti, dei processi e delle relazioni, inserisce al lavoro persone con fragilità attraverso percorsi di formazione e integrazione lavorativa.Il centro cottura del BonBistrot opera in forte sinergia con la Cooperativa Sociale Nazareth, che produce, trasforma e commercializza prodotti biologici sia nell’hinterland cremonese che nel carcere di Cremona.

Cooperativa Varietà e Cooperativa Sociale Nazareth, a Cremona, realizzano la filiera del cibo solidale, dalla produzione alla consumazione, e promuovono la cultura della cucina semplice, locale, curata e genuina.La valorizzazione dei prodotti biologici e a km 0, l’attenzione alla salute e all’alimentazione corretta e sana a prezzi accessibili e competitivi, finalizzata a dare alla città una opportunità di acquisto e consumo di cibo sano e ad alto valore etico.